Tolfa Jazz Festival è il festival jazz di Tolfa che trasforma il borgo in un palcoscenico diffuso, dove musica dal vivo, arti contemporanee e paesaggio si incontrano in un’esperienza culturale unica. Strade, cortili, chiostri e botteghe diventano luoghi di ascolto e partecipazione, creando un percorso immersivo che valorizza il territorio e coinvolge la comunità.
La programmazione del Tolfa Jazz Festival propone concerti jazz, produzioni originali, attività site-specific e progetti che uniscono musica, memoria e innovazione. Al centro dell’edizione 2026 c’è anche la sezione Now Generation, dedicata ai giovani talenti under 35. Un’iniziativa innovativa che valorizza i giovani artisti nel loro percorso creativo, favorendo l’incontro tra nuove idee, ricerca musicale e sperimentazione; progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Tolfa Jazz Festival è un festival sostenibile e accessibile, costruito grazie alla collaborazione tra scuole, associazioni, partner istituzionali e reti nazionali. La maggior parte degli eventi è gratuita e il programma comprende percorsi culturali che invitano il pubblico a scoprire Tolfa, il suo patrimonio e la sua identità attraverso il linguaggio del jazz.
La prima serata del festival apre con due proposte diverse tra loro, accomunate da una forte identità artistica e da uno sguardo contemporaneo sulla scena jazz e oltre. Un inizio che invita il pubblico a entrare subito nel vivo del programma, tra scrittura originale, ricerca sonora e una visione musicale capace di parlare a pubblici diversi.
Frida Bollani Magoni presenta Semplicemente Frida, il nuovo tour che segna un passaggio importante del suo percorso musicale. Il progetto racconta una dimensione più matura e personale, con un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali, arricchito da sonorità più moderne e dall’uso di strumenti elettronici.
Davide Shorty & Nuova Forma Army porta invece una proposta che unisce energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Un progetto che guarda alla scena di oggi con libertà espressiva, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo.
Ore 21.30 – Anfiteatro Villa Comunale: Frida Bollani Magoni / Davide Shorty & Nuova Forma Army
La seconda giornata del festival mette in relazione ricerca, improvvisazione e identità sonore differenti, costruendo un percorso che attraversa linguaggi e sensibilità complementari. Dal pomeriggio fino alla sera, il programma restituisce un’immagine ampia e attuale del jazz di oggi, arricchita anche dalla street parade che anima la Villa Comunale e il Centro Storico.
Nel primo appuntamento della giornata, Anaïs Drago – ReLeVé propone un trio guidato dalla violinista e performer Anaïs Drago, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Il progetto unisce violino, clarinetto, elettronica e percussioni in un repertorio originale che attraversa jazz, classica contemporanea, improvvisazione, sperimentazione e suggestioni dal folklore, con composizioni ispirate a opere del Novecento e una forte componente performativa.
In serata, Fabrizio Bosso Spiritual Trio – Welcome Back introduce una dimensione più essenziale e concentrata, affidata a una formazione dal forte impatto espressivo. Il progetto nasce da un lungo percorso condiviso e da un interplay maturo, e rilegge il linguaggio spiritual attraversando tradizione afroamericana, soul e scrittura contemporanea.
A seguire, Kolosso – Over porta in scena un mix potente di 808, trap, drill e bastard jazz. Nato nel 2023, il progetto riunisce alcuni musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban, scrittura curata e una forte identità live.
Da mezzanotte Sergio Cecchetti, in arte Aries Dj, porta in consolle energia, ritmo e passione. I suoi set sono un viaggio tra musica elettronica, dance, house, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico.
Dalle 18.00 lungo la musica invaderà le vie del borgo: molti artisti diversi accompagneranno il pubblico fino al concerto delle 21.30 con la loro musica. Tra ritmo, energia e spettacolo, incontrerete le Street Band Pink Puffers Brass Band, Fire Dixie Jazz Band, Lestofunky Street Band, Extra Dixie Jazz Band, insieme ai buskers Gloria and the Doctors, All About That Duo, Simone Di Addezio che trasformeranno ogni via del borgo in un’esperienza unica. La musica si muoverà anche per le vie di Tolfa con una sfilata dove a essere protagonisti saranno anche i più piccoli!
Dalle ore 18.00 – Villa Comunale e Centro Storico: Street parade e Buskers
Ore 19.00 – Centro Studi Italo Norvegese: Anais Drago – ReLeVé
Ore 21.30 – Anfiteatro Villa Comunale: Fabrizio Bosso Spiritual Trio – Welcome Back / Kolosso – Over
Ore 00.00 – Dj-Set: Aries DJ
Ingresso libero per tutti gli eventi del festival, ad eccezione dei concerti nell’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 luglio.
L’ultima giornata chiude il festival con tre appuntamenti ospitati all’Anfiteatro Villa Comunale. Il programma unisce un quintetto dal profilo ancora da esplorare e un progetto finale di forte personalità, per un finale che valorizza la varietà del festival e la sua attenzione ai linguaggi più attuali. Anche in questa giornata, la musica si accompagna a una dimensione visiva e diffusa che fa dialogare i concerti con il contesto della Villa.
Lucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et apre la serata con una formazione che lascia spazio al dialogo tra voci strumentali diverse e a un equilibrio ricco di sfumature. I materiali forniti non riportano ulteriori dettagli sul progetto, ma il formato quintetto promette un ascolto articolato e dinamico.
Ada Montellanico, sul palco con Simone Graziano e Filippo Vignato, aggiunge al programma una proposta costruita intorno a una delle voci più autorevoli del jazz italiano. Radici, titolo essenziale e diretto, suggerisce un lavoro attento alla profondità del repertorio e alla relazione tra memoria, scrittura e interpretazione. Questo progetto è incentrato sul blues nel suo significato non solo musicale ma anche storico culturale, con particolare attenzione alle blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali.
Matteo Paggi – Giraffe chiude il festival con un progetto guidato dal trombonista Matteo Paggi, già al fianco di Enrico Rava nel gruppo Fearless Five e vincitore del Top Jazz 2025. Giraffe alterna brani scritti con intensità, improvvisazioni di instant composing, uso dell’elettronica e atmosfere più ambient, con l’obiettivo di rendere la musica contemporanea vibrante, intrigante e aperta a chi ascolta. La serata si arricchisce inoltre della performance artistica Yellow Notes di Riccardo Pasquini.
Come sabato, dalle 18.00 la musica invaderà le vie del borgo: molti artisti diversi accompagneranno il pubblico fino al concerto delle 21.30 con la loro musica. Tra ritmo, energia e spettacolo, incontrerete le Street Band Pink Puffers Brass Band, Fire Dixie Jazz Band, Lestofunky Street Band, Extra Dixie Jazz Band, insieme ai buskers Gloria and the Doctors, All About That Duo, Simone Di Addezio che trasformeranno ogni via del borgo in un’esperienza unica. La musica si muoverà anche per le vie di Tolfa con una sfilata dove a essere protagonisti saranno anche i più piccoli!
Dalle ore 18.00 – Villa Comunale e Centro Storico: Street parade e Buskers
Ore 19.00 – Anfiteatro Villa Comunale: Lucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et.
Ore 21.30 – Anfiteatro Villa Comunale: Ada Montellanico Trio – Radici / Matteo Paggi – Giraffe / performance artistica “Yellow Notes” di Riccardo Pasquini
Ingresso libero per tutti gli eventi del festival, ad eccezione dei concerti nell’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 luglio.
Novità di questa edizione l’installazione site-specifica “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” di Riccardo Pasquini. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio all’interno della Villa Comunale.
La mostra “Drawing in the key of jazz” di Germana Galdi dal 2017 esplora il legame poliedrico tra Arte, Jazz e Psicologia attraverso: Acquerelli, Illustrazioni, Acrilici semi astratti e astratti ispirati a brani e atmosfere e Foto come Modella di sue idee. Un percorso visivo ed emozionale che traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. Si terrà a Palazzo Buttaoni, Via Roma 30, sabato 18 e domenica 19 luglio, dalle 18.00 alle 21.00.
Completa il quadro una proposta gastronomica con la cena a cura dello chef Da Buzzico, pensata per accompagnare l’esperienza del festival in modo informale e conviviale, con i migliori prodotti tipici del territorio.
Per informazioni: info@tolfajazz.com o 3483412105
A Tolfa, in provincia di Roma, tra la Maremma Laziale e il mare.
Sì, la maggior parte degli eventi è gratuita per garantire accesso alla cultura.
Oltre 20.000 visitatori partecipano annualmente agli eventi.
Sì, propone attività e laboratori per tutte le età, inclusi bambini.
Situato tra le colline della Maremma Laziale e il mare, Tolfa Jazz APS trasforma un borgo storico in un hub culturale vivo. L’iniziativa promuove concerti jazz, spettacoli dal vivo ed eventi multidisciplinari, rendendo la musica accessibile a tutti.
Grazie a oltre 20 anni di esperienza, l’associazione si distingue per:
La missione di Tolfa Jazz è promuovere la musica dal vivo, valorizzare il patrimonio locale e garantire accesso gratuito alla cultura. Questo approccio rafforza il turismo culturale e l’identità del territorio.
Nel tempo, l’associazione ha mantenuto una visione chiara:
Questo modello contribuisce allo sviluppo sostenibile e alla crescita culturale della Maremma Laziale.
Tolfa Jazz valorizza il territorio coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo scambi culturali internazionali. Il progetto integra musica, formazione e sostenibilità.
Il brand si fonda su quattro pilastri:
Questa strategia rende Tolfa una destinazione di turismo culturale esperienziale.
Tolfa Jazz propone eventi multidisciplinari adatti a tutte le età, dai concerti jazz agli spettacoli per famiglie. Ogni evento è pensato per creare un’esperienza immersiva tra musica, storia e natura.
Tra le principali attività:
L’obiettivo è coinvolgere sia gli appassionati di jazz sia un pubblico curioso e trasversale.