Il jazz è un linguaggio che non esclude nessuno. Nasce dalle strade, dalle periferie, dall’incontro tra culture e voci diverse — ed è proprio per questo che diventa lo strumento più potente per parlare di inclusione all’interno di una scuola.
Jazz per Includere – Ritmi, Voci, Incontri è il progetto educativo promosso da Tolfa Jazz APS, che porta la musica jazz nelle scuole secondarie di primo grado di Tolfa e Allumiere, trasformando ogni aula in uno spazio di espressione, dialogo e crescita collettiva.
Jazz per Includere è un percorso laboratoriale annuale rivolto agli studenti delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Tolfa-Allumiere. Il progetto si svolge da settembre 2025 ad aprile 2026, con tre incontri al mese all’interno degli istituti scolastici.
Il jazz non viene proposto solo come genere musicale, ma come linguaggio inclusivo, democratico e universale: uno strumento per sviluppare l’ascolto reciproco, la cooperazione, la creatività e il rispetto delle differenze.
Il progetto coinvolge circa 180 studenti, con particolare attenzione all’inclusione di ragazzi con disabilità, con Bisogni Educativi Speciali (BES) o provenienti da contesti socio-economici fragili.
Le attività sono pensate per essere accessibili a tutti, indipendentemente dall’esperienza musicale precedente. Il percorso si articola in tre moduli principali:
Laboratori di percussioni collettive e body percussion — Attraverso il ritmo come linguaggio universale, ogni studente può partecipare attivamente sin dal primo incontro, senza bisogno di una formazione musicale pregressa.
Percorsi strumentali per studenti con competenze musicali — Chi già suona uno strumento entra a far parte di una vera e propria jazz band scolastica, lavorando su repertori espressivi con arrangiamenti adattati ai diversi livelli.
Laboratori di ascolto e improvvisazione — Gli studenti vengono guidati alla scoperta del linguaggio jazz: stili, strumenti, emozioni. L’improvvisazione diventa una pratica educativa che stimola creatività, rispetto e costruzione condivisa del suono.
Il metodo è laboratoriale e partecipativo. Non ci sono spettatori: ogni ragazzo è protagonista.
Il progetto è condotto dal Maestro Pasquale Innarella, sassofonista, compositore e docente con una carriera dedicata all’educazione musicale come strumento di inclusione sociale.
Innarella è l’ideatore e curatore da oltre 25 anni della “Rustica X Band”, un ensemble di trenta-quaranta giovani musicisti provenienti da oltre 20 paesi del mondo, con cui nel 2019 ha vinto l’EJN Award, il premio dell’European Jazz Network per il miglior progetto jazz europeo. Docente nei Conservatori di Musica, ha collaborato con artisti di fama internazionale come Evan Parker, Hamid Drake e Gunther Schuller, e ha inciso oltre 40 dischi.
«Per me il jazz non è mai stato una musica da sottofondo da ascoltare nel salotto buono. Per me è memoria di strada, di vite difficili, di socialità — per questo sono convinto che sia uno strumento didattico potentissimo.»
— Pasquale Innarella
La sua esperienza unica nel lavorare con giovani in contesti di fragilità sociale rende questo progetto non solo un percorso musicale, ma un’esperienza di crescita umana e relazionale.
Il percorso si è concluso il 30 aprile 2026 con una performance pubblica aperta alla comunità, organizzata in occasione dell’International Jazz Day, la giornata promossa dall’UNESCO per celebrare il jazz come strumento di pace, dialogo e inclusione.
I ragazzi si sono esibiti insieme al Maestro Innarella e ad altri musicisti ospiti davanti alle famiglie, alla cittadinanza e alle istituzioni locali. Un momento di festa condivisa, ma anche la dimostrazione concreta di tutto ciò che un anno di lavoro collettivo può costruire.
La ricerca educativa è unanime: la pratica musicale collettiva rafforza competenze trasversali fondamentali. In particolare, un progetto come Jazz per Includere contribuisce a:
sviluppare la capacità di ascolto attivo e l’attenzione verso l’altro
rafforzare l’autostima e il senso di appartenenza
promuovere la cooperazione e il lavoro di gruppo
offrire a ogni studente — indipendentemente dalle sue abilità — uno spazio di espressione autentica
creare un ponte tra la scuola, la comunità locale e la cultura del territorio
Il progetto è aperto a tutti gli studenti delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Tolfa-Allumiere, per un totale di circa 180 ragazzi. Non è richiesta alcuna esperienza musicale precedente.
No. I laboratori di percussioni e body percussion sono progettati per essere accessibili a tutti. Per chi già suona uno strumento è previsto un percorso dedicato alla creazione di una jazz band scolastica.
Le attività sono condotte dal Maestro Pasquale Innarella, docente di Conservatorio e musicista di fama internazionale, con una specifica esperienza in progetti di educazione musicale inclusiva.
Da settembre 2025 ad aprile 2026, con tre incontri laboratoriali al mese all’interno degli istituti scolastici di Tolfa e Allumiere.